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LIVIGNO
Livigno |
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Le montagne di Livigno Se date uno sguardo alla cartina noterete che, geograficamente parlando, Livigno non è entro i confini italiani; si trova infatti a nord delle Alpi, in una zona "cuscinetto" tra Svizzera ed Italia, e proprio questa particolare collocazione gli valse fin dal '600, tempo in cui i padroni della Valtellina erano i Grigioni, l'autonomia in materia economica e giuridica. Oggi non è più così, ma Livigno gode di benefici extradoganali confermati dalla C.E.E. nel 1960. All'interno del bacino idrografico danubiano, le acque di Livigno si immettono nell'Inn, che è a sua volta affluente del Danubio. La Valle di Livigno è fiancheggiata da alte montagne i cui pendii, ricchi di percorsi escursionistici da favola, scendono dolcemente, coperti da folta vegetazione alpina. Il dislivello tra paese e cime (1800-3000) mette in evidenza i diversi tipi di paesaggi di alta montagna. Tra le imponenti vette, tutte degne di nota, segnaliamo il Monte Foscagno, il cui passo collega Livigno con Valdidentro e Bormio, il Pizzo Paradisino, a quota 3302m, e l'omonimo ghiacciaio, il Monte della Neve, su cui si trova la ski area del versante est, il Monte Campaccio, la zona della Vetta Blesaccia, su cui si trova la ski area del versante ovest, il Monte Cassana, in Val Federia, oggetto di studio per un progetto di tunnel ferroviario che colleghi Livigno con l'Engadina, la Cima Fopel, che sovrasta il lungo Lago di Livigno, all'estremità del quale si trova il tunnel della Drossa, o Munt La Schera, che conduce in Svizzera. |
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